
Apitherapia
Il termine “apiterapia” è entrato in uso nella prima metà del XX secolo, quando sono iniziati i studi clinici sulla composizione chimica del miele e di altri prodotti delle api. Il termine apiterapia indica l’uso dei prodotti delle api per la prevenzione, il trattamento, la guarigione di diverse patologie. L’apiterapia può aiutare a curare il raffreddore, problemi digestivi, a rafforzare l’immunità e la vitalità, ad alleviare i problemi reumatici, a curare piccole ferite e ustioni, ad alleviare i problemi durante la menopausa e le mestruazioni, ad aumentare l’appetito e, naturalmente, rafforzare il sistema immunitario della persona malata. Sebbene sia stato riscontrato che l’apiterapia ha effetti positivio su più di 500 diverse patologie, va specificato che l’uso di queste sostanze rientra nel campo della medicina alternativa e non è un processo terapeutico ancora riconosciuta dalla medicina tradizionale. (Damijana Škrlj, articolo su ABC della Salute, maggio 2010)
L’aromaterapia nell’alveare agisce sul rafforzamento delle difese immunitarie, previene, allevia e cura diversi problemi di salute.Le malattie respiratorie, le allergie, l’asma, le malattie bronchiali e polmonari sono molto diffuse al giorno d’oggi a causa dell’inquinamento atmosferico, quindi ci siamo presi cura di queste problematiche ricreando nello spazio dedicata al riposo le stesse condizioni presenti all’interno dell’alveare. Nella stanza dedicata esclusivamente al relax (sauna), c’è un alveare di vetro dove i clienti possono rilassarsi dopo una giornata di attività (ciclismo, escursioni, ecc.) e godere degli effetti curativi dell’aria delle api. Durante il riposo, si respira l’aria dell’alveare. Le api durante il volo sbattono le ali provocando una corrente d’aria che disperde le sostanze curative sospese nell’ambiente. La permanenza in questo spazio ha effetti benefici e calmanti. Gli ospiti possono rimanere nella stanza senza temere le punture delle api. La terapia ha un effetto positivo sullo stato psicofisico del cliente.
